Uova Ovito

Archive for dicembre 2010

Ricicliamo i vecchi addobbi di Natale

 

Avete vecchie palline scolorite oppure rovinate? Bene, possiamo recuperarle e trasformale in nuove e preziose palle di Natale utilizzando semplicemente i gusci delle uova Ovito!

Materiale necessario:

  • 1 confezione di Ovito extra
  • Colori a tempera
  • Colla vinilica
  • Un pennello

Quando preparate le uova non buttate via i gusci… teneteli da parte, lavateli e rompeteli riducendoli a piccole scaglie. A questo punto prendete la vecchia pallina di natale e, tenendola per il gancetto, ricopritela di colla vinilica con un pennello e poi rotolatela sui gusci in modo da ricoprirla completamente. Mettetela ad asciugare su un termosifone, al sole o all’aria aperta.
Una volta asciutta, mettete un po’ di colore a tempera in dei contenitori, scegliendo colori brillanti. Mischiate con molta delicatezza, aggiungendo qualche goccia d’acqua, e coloratevi la pallina.
Se volete, potete aggiungervi brillantini, strass o fiocchetti in stoffa.

Tag:

Ovito ha scelto di ampliare la gamma di uova provenienti da allevamenti a terra e all’aperto con altri 12 nuovi prodotti disponibili nei formati da 4, 6, 10, 15 e 2 uova. Ciò attesta la volontà di Fattoria Novelli di offrire ai propri clienti una gamma sempre più varia ed articolata di prodotti, capace di venire incontro ai gusti di un consumatore sempre più attento ed esigente, senza tradirne le aspettative di qualità e sicurezza.
Anche con queste uova, Fattoria Novelli si è impegnata ad assicurare al consumatore la stessa qualità che contraddistingue tutti i prodotti Ovito:

  • data di deposizione a garanzia della freschezza
  • primi negli allevamenti alternativi, la certificazione di prodotto per alimentazione vegetale delle galline da materie prime no Ogm (sp11 Bv),
  • assenza di coloranti sintetici
  • rintracciabilità di filiera (secondo la Iso 22005).

Ovito allevato a terra e Ovito allevato all’aperto provengono, infatti, da allevamenti direttamente gestiti dall’azienda secondo la filosofia di rintracciabilità di filiera che permette di controllare, ricostruire e documentare l’intero processo produttivo.
I consumatori, quindi, possono conoscere in maniera chiara tutto il percorso dell’uovo in un’ ottica di massima trasparenza e garanzia al vasto pubblico. Questo è un percorso che Fattoria Novelli aveva già intrapreso a partire dal 1987. Da questo punto di vista si può dire che Fattoria Novelli abbia precorso i tempi, dal momento che Ovito è stato il primo a riportare sul guscio, oltre alla firma già presente nel 1987, la data di deposizione nel 1993 e la sigla del gruppo di galline di provenienza nel 1994.

All’interno di Ovito extra fresco da 6 uova e anche da allevamento a terra potrai trovare i simpatici segnaposto della fattoria di Ovito da ritagliare, colorare e sistemare sulla tavola il giorno di Natale. Collezionali tutti!

Visita anche il sito Ovitoclub.it

Tag: