Uova Ovito

Archive for febbraio 2011

Fattoria Novelli azienda del Gruppo Novelli, da sempre, garantisce elevati standard di sicurezza e qualità per i propri prodotti e a dimostrazione di ciò, durante la manifestazione Sigep 2011, Ovito è stato sponsor tecnico del Campionato Mondiale pasticceria juniores ed anche azienda partner dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

L’evento ha visto trionfare l’Italia grazie all’estro di un giovane pasticcere riminese. Un evento innovativo promosso da SIGEP insieme a tre icone della pasticceria italiana: Livia Chiriotti, Iginio Massari e Roberto Rinaldini. La giuria è stata presieduta da Giovanni Pina, Presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

Come sottolinea il Presidente del Campionato, Roberto Rinaldini, membro dell’Ampi, “Nella pasticceria da sempre l’uovo è un componente essenziale e primario, infatti nelle preparazioni è insostituibile: apporta grassi, proteine nobili, colore, sapore e sostanze emulsionanti. In sostanza l’uso dell’uovo conferisce un elemento di eccellenza qualitativa. Consiglio l’utilizzo del pastorizzato anche nelle piccole pasticceri dato che offre enormi vantaggi: è sicuramente il più sicuro in assoluto a livello igienico, riduce i tempi di lavoro, non ci sono sprechi e risponde alle esigenze specifiche del pasticcere. Tutte queste caratteristiche che ho evidenziato, le ho riscontrate nell’uovo "OVITO" che, oltre a quanto riportato, ha la Certificazione di Prodotto capace di dare sicurezze e garanzie al pasticcere. Difatti, durante la gara, per la preparazione di pasticceria sono stati utilizzati gli Ovoprodotti Ovito e si sono ottenute delle preparazioni che avevano consistenza e sapore speciali anche grazie all’utilizzo di un uovo di qualità.”

La qualità degli ovo prodotti Ovito è garantita dall’attenzione dedicata alla materia prima.

Ovito garantisce il controllo dell’intera filiera produttiva, così da assicurarne la completa rintracciabilità: dall’allevamento in proprio di pulcini e galline, alla produzione di mangimi esclusivamente vegetali da materie prime NO OGM, e assenza di coloranti sintetici, proseguendo con la raccolta, selezione e confezionamento delle uova.

L’utilizzo di mangime esclusivamente vegetale di produzione propria costituisce un

elemento fondamentale per la qualità delle uova poiché influenza non solo la colorazione ma anche il sapore e i valori nutrizionali dell’uovo.

Per tutto questo, Ovito ha ottenuto la Certificazione di prodotto per: alimentazione di pulcini e galline ovaiole priva di materie prime contenenti, consistenti e derivanti da soia e mais geneticamente modificati (sp11 BV); senza utilizzo di grassi e proteine animali; assenza di coloranti sintetici; rintracciabilità di filiera (secondo la ISO 22005).

La filosofia imprenditoriale dell’azienda è da sempre orientata alla qualità del prodotto e alla sicurezza del consumatore per garantire la massima soddisfazione del cliente. Qualità e sicurezza hanno portato Fattoria Novelli al raggiungimento di ulteriori traguardi e riconoscimenti particolarmente importanti a livello internazionale come le certificazioni ISO9001, ISO14001 (certificazione ambientale) e SA 8000 (responsabilità sociale).

La gamma degli ovoprodotti Ovito è molto ampia. L’offerta spazia dai classici misto, tuorlo e albume fino ad arrivare allo sgusciato intero per pasta, per maionese, al tuorlo d’uovo zuccherato, alla linea da allevamento a terra e all’aperto fino alla linea biologica composta da intero, tuorlo e albume. In alcuni casi arriviamo a formulare dei prodotti specifici sulla base di capitolati concordati con i clienti. I formati disponibili vanno dai pratici brick da 1 kg, ai bag in box da 10 o 20 kg, fino alle cisterne da 6-9-11 quintali.

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Una cena romantica per questa sera di San Valentino con le ricette di Ovito Club

Aperitivo dell’Amore
Ingredienti: 80 g di fragole, 2 bicchieri di Prosecco, 1 cucchiaino di zucchero, poche gocce di aceto bianco

Preparazione
Mondate 80 g di fragole e lavatele velocemente in poco vino bianco. Scolatele, affettatele e fatele macerare per 30 minuti con 1 cucchiaino di zucchero e poche gocce di aceto di vino. Frullate le fragole e versatele in una brocca di vetro e unitevi, lentamente, due bicchieri di Prosecco ben freddo. Rimescolate delicatamente e servite.

Antipasto – Rotolino di petto d’oca e aceto balsamico
Ingredienti: 2 fettine di petto d’oca affumicato, 1 Ovito extra, crema di aceto balsamico

Preparazione
Fate una piccola frittata e tagliatela a listarelle. Ora disponetele sulla superficie delle fettine di petto d’oca e arrotolate, servite con la crema di aceto balsamico versata a filo.

Primo – Crepes al tartufo
Ingredienti per 4 crèpes – 1 Ovito extra, 1/2 tazzina di latte, 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva (facoltativo), 1 cucchiaio di farina bianca, un pizzico di sale – Per il ripieno e il condimento: 200 g di groviera , 100 g di formaggio grana, 2 dl di panna da cucina, 1 dl di latte, 1 tartufo, 1 mazzetto di erba cipollina, pepe, sale .

Preparazione
Preparate le crepès (il collegamento va nella sezione "Alcuni consigli"). Grattugiate il groviera e il grana (meno un pezzetto), metteteli a bagnomaria con la panna e il latte, salate, pepate e profumate con l’erba cipollina tagliuzzata. Mescolate fino a ottenere una crema. Accendete il forno a 190 °C. Spalmate le crèpes con la crema ai formaggi, piegatele in quattro, disponetele in una pirofila e mettetele in forno per 10 minuti. Raschiate, lavate e asciugate il tartufo. Togliete la pirofila dal forno e cospargete le crèpes con lamelle di tartufo e scaglie di grana. Da servire calde.

"Alcuni consigli" per far bene anche le cose semplici…

Crepes salate
Ingredienti per 8 crepes: 2 Ovito extra, 1 pizzico di sale, 2 cucchiai di farina (circa 30 g ), 1 bicchiere di latte (circa 200 ml), burro o olio per ungere il padellino

Mettete la farina in una ciotola e giratela con una spatola mentre versate il latte a filo. In un piatto sbattete l’uovo con un pizzico di sale e versatelo nella ciotola con la pastella di farina, girate bene e aggiungete il cucchiaio di olio e la noce moscata, se gradita. L’impasto deve risultare piuttosto fluido. Strofinate una padella di 15/20 cm di diametro, con un pezzetto di carta da cucina unto di olio e mettetela sul fuoco a fiamma vivace. Versate l’impasto facendolo scivolare su tutta la padella e abbassate la fiamma. Quando la crepe comincia ad asciugare e a staccarsi dalla padella giratela con la spatola (se siete abili fatela saltare) e completate la cottura per altri 30 secondi. Procedete fino ad esaurimento della pastella.
Consiglio! Mescolate separatamente farina e uova, aggiungete il sale alle uova prima di sbatterle, evita che si formi la schiuma che costringe a far riposare l’impasto. In questo modo, pertanto, potete passare immediatamente alla cottura. Potete usare metà farina bianca e metà farina di grano saraceno. Per rendere le crêpes più leggere sostituite metà del latte con acqua o birra.

Crepes dolci
Ingredienti per 8 crepes: 2 Ovito extra, 2 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di cannella (facoltativo), 2 cucchiai di farina (circa 30 g ), 1 bicchiere di latte (circa 200 ml), 1 bustina di vanillina, burro o olio per ungere il padellino

Mettete la farina in una ciotola e giratela con una spatola mentre versate il latte a filo. In un piatto sbattete l’uovo con lo zucchero e versatelo nella ciotola con la pastella di farina, girate bene e aggiungete il cucchiaio di olio e la cannella, se gradita. L’impasto deve risultare piuttosto fluido. Strofinate una padella di 15/20 cm di diametro, con un pezzetto di carta da cucina unto di olio e mettetela sul fuoco a fiamma vivace. Versate l’impasto facendolo scivolare su tutta la padella e abbassate la fiamma. Quando la crepe comincia ad asciugare e a staccarsi dalla padella giratela con la spatola (se siete abili fatela saltare) e completate la cottura per altri 30 secondi. Procedete fino ad esaurimento della pastella.
Consiglio! Mescolate separatamente farina e uova. Se pensate di farcirle subito con creme, cioccolato o marmellate ricordatevi di disporle una sopra l’altra in modo che si mantengano calde; se invece, dovete riscaldarle in seguito, potete anche farle raffreddare e utilizzarle dopo diverse ore.

Secondo – Un amore d’uovo
Ingredienti: 2 Ovito extra, 200 g di spinaci già lavati, 20 g di parmigiano già grattato, olio extra vergine di oliva, 30 g di pancetta a cubetti, sale e peperoncino

Preparazione Private gli spinaci delle coste più dure. Scaldate in una padella antiaderente l’olio, il peperoncino e i cubetti di pancetta e fate rosolare per qualche minuto. Ora aggiungete gli spinaci e fate cuocere per 5 minuti. Regolate di sale e spegnete il fuoco. Disponete gli spinaci sul fondo di una pirofila da forno imburrata. Con il dorso del cucchiaio praticate 2 incavi in ognuno dei quali andrete a rompere un uovo intero. Cospargete il tutto con il formaggio grattugiato. Mettete in forno già caldo a 180° per 5 minuti circa. Togliete dal forno. Utilizzando grossi stampi a forma di cuore tagliate la forma intorno ad ogni uovo. Con un coltellino ben affilato passate intorno allo stampo. Aiutandovi con una spatola senza togliere lo stampo sollevate il tutto e poggiatelo in un piatto. Togliete lo stampo e servite.

Dolce – Cuore di cioccolato
Ingredienti: 1/2 bicchiere di latte, 2 tuorli, 50 g zucchero, 25 g cioccolato grattugiato, 40 g mandorle sgusciate, 200 g panna da montare

Preparazione
Sbattete i tuorli fino a farli diventare chiari e spumosi quindi diluiteli con il latte e mettete il composto ottenuto sul fuoco, a bagnomaria. Cuocete mescolando in continuazione a fuoco dolce finchè la crema non si sarà addensata, quindi unite il cioccolato. Togliete dal fuoco quando il cioccolato si sarà ben sciolto e lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto. Tritate le mandorle e unitele alla crema e incorporate anche la panna leggermente montata; amalgamate ben bene e rovesciate la crema ottenuta in uno stampo a forma di cuore. Mettete in freezer per non meno di 4 ore. Passato il tempo, immergete lo stampo per qualche secondo in acqua calda e sformate il dolce su un bel piatto da portata

Una cena per due a San Valentino

Volete realizzare una cena di San Valentino veramente romantica? Vi diamo qualche idea per organizzarvi in tempo e non trascurare niente. Atmosfera, cibo, profumi, tutto deve essere perfetto.

Cominciamo dalla tavola, predisponete un tavolo rotondo con una tovaglia bianca di cotone e tovaglioli rossi, mentre bicchieri e piatti sarebbe bene che siano neri o altrimenti bianchi. Realizzate dei sottopiatti utilizzando rose rosse.
Piegate i tovaglioli in modo che sembrino una busta in cui infilerete frasi d’amore per il partner.
Far trovare sulla tavola il menù della cena è un’idea carina che crea aspettativa nel partner, potete scriverlo a mano su di una pergamena e chiuderla con un fiocchetto di raso rosso oppure, se avete più tempo.

Realizzate il centrotavola riempiendo per metà un contenitore di vetro e disponendovi delle candele profumate galleggianti attorniate da petali di rosa.

Per quanto riguarda le pietanze evitate aglio, cipolla o sapori forti e prediligete crostacei, peperoncino e tartufi, pietanze note per il loro effetto afrodisiaco, vi suggeriamo un possibile menù di San Valentino.

Consiglio:
Per ripiegare correttamente una tovaglia rotonda, portate i bordi verso il centro, formando così un quadrato. Ripiegate a metà e poi ancora a metà. Ciò eviterà la formazione dell’antiestetico rilievo centrale che si crea con una ripiegatura a spicchi.

La vita di San Valentino protettore degli innamorati
Lunedì 7 Febbraio 2011