Uova Ovito

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Insegniamo ai nostri piccoli a non sprecare la carta, dai fogli assorbenti in cucina, ai tovagliolini, fino ai fogli dei quaderni. I nostri amici alberi ci ringrazieranno!

Su Ovitoclub.it la community di Ovito potete leggere una nuova avvincente storia che parla d’ambiente, di rispetto e di natura! Divertitevi a giocare con la furba volpe Birba, che dovrà prendere importanti decisioni per un pic-nic indimenticabile. Riempite il cestino di ogni prelibatezza, con Ovito potete preparare gustose frittate, uova sode, sandwich e molto altro. Ma fare un pic-nic non è solo divertirsi e mangiare, è anche rispettare la natura. Questo ve lo mostra Ovito nella favola di “Birba e l’albero della foresta”. A volte piccoli gesti portano a grandi risultati. Usiamo in maniera intelligente le risorse del pianeta! EcOvito dà qualche suggerimento su cui far riflettere i vostri piccoli:

  1. Non gettate i tappi delle bottiglie di plastica ma metteteli da parte! Molti ospedali o enti di ricerca ne possono ricavare attrezzature preziose. Il riciclo di 400.000 tappi equivale a circa 150 euro. Sembra una cifra irrisoria ma se ognuno di noi prendesse l’abitudine di gettare la bottiglia nel raccoglitore dei rifiuti del PE e di accumulare tappi per la eco-beneficienza si arriverebbe a grandi risultati.
  2. Chiudete l’acqua mentre vi lavate i denti. L’acqua è un bene di tutti perché abusarne inutilmente.
  3. Non abusate dell’utilizzo della carta assorbente e dei tovagliolini di carta, i nostri amici alberi ci ringrazieranno. La carta si ricava dagli alberi, gli stessi che ci danno l’ossigeno e la vita. Gli alberi sono nostri amici, limitiamo la distruzione delle foreste.
  4. Utilizzate la lavatrice in orari determinati può contribuire ad una migliore resa energetica.
    Quanto bucato sporco con dei bimbi in casa! Eppure anche quando saremmo tentate dal lavare ogni giorno i loro vestiti é bene imparare delle semplici regole: usare elettrodomestici di classe A, caricare al massimo il cestello, prelavare per evitare le altissime temperature, usare la lavatrice di notte, quando il consumo é minore.

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Da sempre le uova Ovito sono prodotte e confezionate nel massimo rispetto dell’ambiente. Sin dall’inizio dell’attività, quindi da ben più di 30 anni, si utilizzano confezioni in polpa di legno riciclate, riciclabile e biodegradabili. A queste confezioni nel tempo si è affiancata anche la confezione in Pla, un materiale simile alla plastica ma del tutto vegetale in quanto ricavato dall’amido di mais e quindi totalmente biodegradabile.
La certificazione Iso 14001 attesta l’impegno di Ovito nel minimizzare l’impatto ambientale nel processo produttivo.
Quindi per trasferire anche ai più piccoli i valori legati al rispetto dell’ambiente che ci circonda, Ovito ha realizzato la sezione: Ecovito all’interno della community: www.ovitoclub.it.
Nella sezione è presente un’istruttiva favola da leggere con protagonisti gli animali della fattoria che forniscono una piccola lezione di ecologia.

Oltre alla favola è stato sviluppato un gioco on-line che aiuta i bambini a capire come smaltire correttamente i rifiuti. Grazie a divertenti disegni i più piccoli potranno comprendere dove gettare: avanzi di cibo, bottiglie di vetro, oggetti di carta etc. con un semplice click di mouse.
Se la scelta del bambino è sbagliata Ecovito provvede a spiegare e indirizzare verso la corretta modalità di smaltimento. In questa maniera la raccolta differenziata si trasforma in un gioco. Assegnate al vostro bambino l’arduo compito di super controllore dei rifiuti. Le buone abitudini si apprendono da piccoli.
Il gioco si trova sulla community: http://www.ovitoclub.it insieme a tanti altri consigli, giochi e suggerimenti per mamme e bambini.
Rispettare l’ambiente oggi significa creare un futuro sostenibile per noi ed i nostri figli.

In occasione della Giornata Mondiale dell’ uovo l’Associazione Nazionale Allevatori e Produttori Avicunicoli donerà uova fresche agli Empori della solidarietà Caritas presenti nelle città di Parma, Gorizia, Pescara, Prato, Lamezia Terme e Roma

"Ci è parso doveroso destinare a questi supermercati, che gratuitamente sostengono le persone in difficoltà, un prodotto dalle ottimali caratteristiche nutrizionali e ben accetto da tutti, in un momento di grande crisi che si sta sempre più caratterizzando per la nascita dei nuovi poveri"

così commenta l’iniziativa la Presidente di Assoavi sig.ra Anna Maldini che prosegue

"attraverso il sostegno delle nostre associate, che ringraziamo per la generosità mostrata, avremo la possibilità di incrementare l’offerta di generi alimentari per le migliaia di famiglie che ogni anno vengono assistite dagli Empori, avviando un rapporto di collaborazione che ci auguriamo possa andare ben oltre la data simbolica dell’8 ottobre.

Un ringraziamento particolare per la riuscita dell’iniziativa va rivolto al direttore della Caritas di Roma Mons Enrico Feroci, al segretario generale dott. Simone Iannone ed a Franco Pittau responsabile dossier caritas migrantes."

Martedì 27 Settembre 2011

É da poco on line il nuovissimo sito di Gruppo Novelli in una nuova veste grafica, che unisce l’amore per la tradizione al piacere di guardarsi avanti, tutto con l’entusiasmo di un bambino che ogni giorno scopre nuove cose.
Completamente rinnovato è anche il sito di Ovito, dove potrai trovare tutte le notizie più importanti, i nostri punti di vista ma anche gustose ricette e consigli.
E se volete entrare nel favoloso mondo di Ovito navigate all’interno della divertente community ovitoclub.it

Lunedì 4 Luglio 2011
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Una cena romantica per questa sera di San Valentino con le ricette di Ovito Club

Aperitivo dell’Amore
Ingredienti: 80 g di fragole, 2 bicchieri di Prosecco, 1 cucchiaino di zucchero, poche gocce di aceto bianco

Preparazione
Mondate 80 g di fragole e lavatele velocemente in poco vino bianco. Scolatele, affettatele e fatele macerare per 30 minuti con 1 cucchiaino di zucchero e poche gocce di aceto di vino. Frullate le fragole e versatele in una brocca di vetro e unitevi, lentamente, due bicchieri di Prosecco ben freddo. Rimescolate delicatamente e servite.

Antipasto – Rotolino di petto d’oca e aceto balsamico
Ingredienti: 2 fettine di petto d’oca affumicato, 1 Ovito extra, crema di aceto balsamico

Preparazione
Fate una piccola frittata e tagliatela a listarelle. Ora disponetele sulla superficie delle fettine di petto d’oca e arrotolate, servite con la crema di aceto balsamico versata a filo.

Primo – Crepes al tartufo
Ingredienti per 4 crèpes – 1 Ovito extra, 1/2 tazzina di latte, 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva (facoltativo), 1 cucchiaio di farina bianca, un pizzico di sale – Per il ripieno e il condimento: 200 g di groviera , 100 g di formaggio grana, 2 dl di panna da cucina, 1 dl di latte, 1 tartufo, 1 mazzetto di erba cipollina, pepe, sale .

Preparazione
Preparate le crepès (il collegamento va nella sezione "Alcuni consigli"). Grattugiate il groviera e il grana (meno un pezzetto), metteteli a bagnomaria con la panna e il latte, salate, pepate e profumate con l’erba cipollina tagliuzzata. Mescolate fino a ottenere una crema. Accendete il forno a 190 °C. Spalmate le crèpes con la crema ai formaggi, piegatele in quattro, disponetele in una pirofila e mettetele in forno per 10 minuti. Raschiate, lavate e asciugate il tartufo. Togliete la pirofila dal forno e cospargete le crèpes con lamelle di tartufo e scaglie di grana. Da servire calde.

"Alcuni consigli" per far bene anche le cose semplici…

Crepes salate
Ingredienti per 8 crepes: 2 Ovito extra, 1 pizzico di sale, 2 cucchiai di farina (circa 30 g ), 1 bicchiere di latte (circa 200 ml), burro o olio per ungere il padellino

Mettete la farina in una ciotola e giratela con una spatola mentre versate il latte a filo. In un piatto sbattete l’uovo con un pizzico di sale e versatelo nella ciotola con la pastella di farina, girate bene e aggiungete il cucchiaio di olio e la noce moscata, se gradita. L’impasto deve risultare piuttosto fluido. Strofinate una padella di 15/20 cm di diametro, con un pezzetto di carta da cucina unto di olio e mettetela sul fuoco a fiamma vivace. Versate l’impasto facendolo scivolare su tutta la padella e abbassate la fiamma. Quando la crepe comincia ad asciugare e a staccarsi dalla padella giratela con la spatola (se siete abili fatela saltare) e completate la cottura per altri 30 secondi. Procedete fino ad esaurimento della pastella.
Consiglio! Mescolate separatamente farina e uova, aggiungete il sale alle uova prima di sbatterle, evita che si formi la schiuma che costringe a far riposare l’impasto. In questo modo, pertanto, potete passare immediatamente alla cottura. Potete usare metà farina bianca e metà farina di grano saraceno. Per rendere le crêpes più leggere sostituite metà del latte con acqua o birra.

Crepes dolci
Ingredienti per 8 crepes: 2 Ovito extra, 2 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di cannella (facoltativo), 2 cucchiai di farina (circa 30 g ), 1 bicchiere di latte (circa 200 ml), 1 bustina di vanillina, burro o olio per ungere il padellino

Mettete la farina in una ciotola e giratela con una spatola mentre versate il latte a filo. In un piatto sbattete l’uovo con lo zucchero e versatelo nella ciotola con la pastella di farina, girate bene e aggiungete il cucchiaio di olio e la cannella, se gradita. L’impasto deve risultare piuttosto fluido. Strofinate una padella di 15/20 cm di diametro, con un pezzetto di carta da cucina unto di olio e mettetela sul fuoco a fiamma vivace. Versate l’impasto facendolo scivolare su tutta la padella e abbassate la fiamma. Quando la crepe comincia ad asciugare e a staccarsi dalla padella giratela con la spatola (se siete abili fatela saltare) e completate la cottura per altri 30 secondi. Procedete fino ad esaurimento della pastella.
Consiglio! Mescolate separatamente farina e uova. Se pensate di farcirle subito con creme, cioccolato o marmellate ricordatevi di disporle una sopra l’altra in modo che si mantengano calde; se invece, dovete riscaldarle in seguito, potete anche farle raffreddare e utilizzarle dopo diverse ore.

Secondo – Un amore d’uovo
Ingredienti: 2 Ovito extra, 200 g di spinaci già lavati, 20 g di parmigiano già grattato, olio extra vergine di oliva, 30 g di pancetta a cubetti, sale e peperoncino

Preparazione Private gli spinaci delle coste più dure. Scaldate in una padella antiaderente l’olio, il peperoncino e i cubetti di pancetta e fate rosolare per qualche minuto. Ora aggiungete gli spinaci e fate cuocere per 5 minuti. Regolate di sale e spegnete il fuoco. Disponete gli spinaci sul fondo di una pirofila da forno imburrata. Con il dorso del cucchiaio praticate 2 incavi in ognuno dei quali andrete a rompere un uovo intero. Cospargete il tutto con il formaggio grattugiato. Mettete in forno già caldo a 180° per 5 minuti circa. Togliete dal forno. Utilizzando grossi stampi a forma di cuore tagliate la forma intorno ad ogni uovo. Con un coltellino ben affilato passate intorno allo stampo. Aiutandovi con una spatola senza togliere lo stampo sollevate il tutto e poggiatelo in un piatto. Togliete lo stampo e servite.

Dolce – Cuore di cioccolato
Ingredienti: 1/2 bicchiere di latte, 2 tuorli, 50 g zucchero, 25 g cioccolato grattugiato, 40 g mandorle sgusciate, 200 g panna da montare

Preparazione
Sbattete i tuorli fino a farli diventare chiari e spumosi quindi diluiteli con il latte e mettete il composto ottenuto sul fuoco, a bagnomaria. Cuocete mescolando in continuazione a fuoco dolce finchè la crema non si sarà addensata, quindi unite il cioccolato. Togliete dal fuoco quando il cioccolato si sarà ben sciolto e lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto. Tritate le mandorle e unitele alla crema e incorporate anche la panna leggermente montata; amalgamate ben bene e rovesciate la crema ottenuta in uno stampo a forma di cuore. Mettete in freezer per non meno di 4 ore. Passato il tempo, immergete lo stampo per qualche secondo in acqua calda e sformate il dolce su un bel piatto da portata

Riportiamo un articolo tratto dal sito della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e che può essere liberamente consultato in formato .pdf dal seguente indirizzo: ALIMENTAZIONE, I PEDIATRI STILANO LA DIETA IDEALE PER STUDENTI che risale al settembre 2007. Ancora una volta si dimostra quanto sia prezioso l’apporto nutrizionale delle uova, ma ovviamente quanto sia importante avere una dieta equilibrata e varia.

Dopo due anni di indagini i pediatri italiani correggono i principali errori alimentari dei ragazzi in età scolare. Iniziare la giornata con una colazione a base di carboidrati (pane e cereali) integrali ricchi di fibra accompagnati da yogurt o latte, proseguire durante il giorno con alimenti ricchi in ferro e vitamina E, senza dimenticare il corretto apporto di vitamina B12, zinco, iodio e omega-3.

Sono queste le regole alimentari base stilate dalla Federazione italiana medici pediatri (Fimp) – che verranno illustrate nel corso del Congresso nazionale dei pediatri in programma a Bologna dal 13 al 15 settembre -, per preparare al meglio il cervello ad affrontare la ripresa delle scuole. Dall’analisi delle abitudini alimentari di oltre 2000 bambini, preadolescenti e adolescenti italiani, compiuta da parte di pediatri di famiglia che costituiscono l’Osservatorio nutrizionale Grana Padano, il più grande progetto di osservazione alimentare attivo in Italia, sono emersi, infatti, errori nutrizionali che possono compromettere il rendimento scolastico andando a influire negativamente su attenzione e memoria. “La prima regola rimane lo studio – afferma Giuseppe Mele, presidente della Fimp -. Ma oltre alla preparazione scolastica è necessario alimentare fisico e mente con la giusta ‘miscela’ di energia senza esagerare rischiando di ‘ingolfare il motore’, ma nemmeno dimenticando elementi che potrebbero lasciare i ragazzi ‘a secco’ proprio nei momenti più importanti”.

I dati dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano su 1028 bambini di età 7-10 anni e 1012 ragazzi di età 11-14 anni rilevano che in Italia solo una minoranza di bambini (uno su cinque) e di preadolescenti e adolescenti (poco più di 15 su cento) ha l’abitudine di consumare alimenti ad elevato tenore in fibra (pane, cereali e biscotti integrali, frutta e verdura) in quantità sufficiente a coprirne il fabbisogno (circa 15 grammi al giorno nei bambini e 20 negli adolescenti). “Una colazione completa – spiega Mele – deve comprendere: latte o yogurt; pane, biscotti o cereali integrali a basso indice glicemico, frutta o spremuta. Tutti gli studi concordano sul fatto che la mancata effettuazione della colazione, o una colazione insufficiente, aumenta fortemente il declino di attenzione e di memoria”.

In particolare, i dati dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano rilevano che tre bambini su dieci e quattro ragazzi e ragazze su dieci non assumono sufficienti quantità di ferro con l’alimentazione, in aggiunta, un ulteriore 20 per cento di ragazze, per il ciclo mestruale, è a rischio potenziale di carenza.

“La carenza di ferro è dimostrata associarsi frequentemente a bassi rendimenti scolastici e sembra influire negativamente sulla performance mentale. Le ragazze adolescenti sono a rischio particolarmente elevato. Buone fonti di ferro sono rappresentate da fegato, uova, carni, soia, pesce e, tra le verdure, la cicoria; anche i legumi ne contengono in quantità apprezzabili. Per migliorare l’assorbimento del ferro si consiglia di associare nel pasto alimenti ricchi in vitamina C (agrumi, kiwi, fragole, pomodori crudi, broccoli)” suggerisce Mele.

Sempre secondo quanto rilevato dall’Osservatorio nutrizionale Grana Padano l’assunzione di omega-3 è nettamente inferiore rispetto all’assunzione raccomandata. L’assunzione media è attorno ai 0,3 grammi nei bambini e di 0.5 grammi negli adolescenti a confronto con il valore raccomandato di un grammo al giorno. “È assunto popolare – commenta Mele – che ‘il pesce faccia bene al cervello perché contiene tanto fosforo’.

In realtà, più che il fosforo, sono gli acidi grassi polinsaturi omega-3 in esso contenuti a fare bene al cervello. Indipendentemente dall’obiettivo del rendimento scolastico dobbiamo incoraggiare i nostri ragazzi ad aumentare la frequenza di consumo di pesce fresco o surgelato, soprattutto azzurro (il pesce in scatola ne contiene quantità significativamente minori).

Le noci e la rucola sono anch’esse buone fonti di omega-3”). Una percentuale non trascurabile di ragazzi introduce quantità minori di questi minerali rispetto ai fabbisogni raccomandati. I fabbisogni di zinco, necessario tra le altre cose per la formazione di ossa e muscoli, sono particolarmente elevati nella fase di crescita. I dati dell’Osservatorio nutrizionale mostrano tuttavia che solo il 30 per cento circa dei bambini da sette a dieci anni e dei ragazzi da 11 a 14 anni ne raggiunge l’introito ottimale. Anche l’apporto di iodio è insufficiente: oltre il 70 per cento di bambini ed adolescenti sono a rischio di carenza. “Questi due minerali sono importanti per un corretto sviluppo e funzionamento del cervello. Salvo casi di carenza conclamata non è necessario implementare questi due minerali con integratori, ma è più che sufficiente agire sull’alimentazione. Le principali fonti di zinco sono rappresentate da carni, uova, latte, formaggi stagionati, pesce, cereali integrali. Per quanto riguarda lo iodio, è meglio utilizzare per cucinare e per condire il sale iodato, al posto del normale sale da cucina”.

Un deficit di vitamina B12 può essere associato a ridotte performance intellettuali. Secondo l’Osservatorio nutrizionale Grana Padano, il fabbisogno di vitamina B12 è però adeguatamente assunto dagli alimenti. “Fortunatamente – conclude Mele – il rischio di carenza di questa vitamina, presente esclusivamente negli alimenti di origine animale, appare piuttosto remoto nella fascia di età dei bambini e ragazzi. Occorre tuttavia prestare attenzione ai ragazzi vegetariani, nei quali per coprire il fabbisogno di vitamina B12 è necessario il consumo quotidiano di almeno una porzione di latte o yogurt, formaggio grana grattugiato per insaporire i primi; più una o due porzioni di formaggio stagionato o di uova al giorno”.

Ecco un esempio di dieta giornaliera consigliata dalla Fimp in collaborazione con Maria Letizia Petroni, responsabile Nutrizione clinica, Istituto Auxologico italiano di Piancavallo (VB). A Colazione: una tazza di latte od un vasetto di yogurt; pane integrale con marmellata (oppure: biscotti o cereali integrali); un frutto. In alternativa, per i giorni più caldi: frullato con latte, frutta, biscotti integrali o muesli. Per lo spuntino di metà mattina i pediatri consigliano: un frutto a scelta mangiato con la buccia oppure quattro-cinque noci (se il pranzo è dopo le 14 è possibile aggiungere un pacchetto di crackers integrali o un piccolo panino integrale al prosciutto o con scaglie di grana) più un bicchiere di acqua. A pranzo: piatto unico: pasta al ragù di carne (o soia o pesce) oppure vellutata di piselli con crostini di pane; contorno di verdura cruda di stagione o di verdura cotta a foglia verde scura; pane integrale o di segale secondo l’appetito, un frutto. Non può mancare la merenda: pane integrale con un cucchiaino di crema al cioccolato oppure due-tre manciate di pop-corn oppure una piccola barretta al muesli o merendina semplice con abbondante acqua (se il bambino cena tardi, aggiungere uno yogurt od un bicchiere di latte). Meglio evitare succhi di frutta con zucchero aggiunto o bevande dolci. Infine le indicazioni per la cena: minestra di riso od orzo con verdure oppure pasta al pesto di rucola e noci; seppie in umido con pomodorini o frittata al forno con verdure; una macedonia o coppa di fragole (ogni tanto ci può star bene sopra anche una pallina di gelato).

Da ultimo qualche consiglio di ordine generale: usare i grassi da condimento con mano leggera e, se si vuole evitare l’’abbiocco’ pomeridiano, non proporre ai bambini porzioni eccessive rispetto ai loro fabbisogni (ricordarsi che nei periodi di maggiore impegno sui libri si riduce il dispendio energetico da esercizio fisico). Il valore nutrizionale di primi piatti, verdure cotte, polpette etc. può essere migliorato aggiungendovi due cucchiai al giorno di grana grattugiato.

(lin)

Fattoria Novelli fin dalla sua nascita si è sempre proposta di offrire ai suoi clienti uova di prima qualità concentrando i suoi sforzi nel garantire ai consumatori i prodotti migliori; è per questo che è stata la prima azienda italiana ad apportare la data di deposizione sul guscio delle proprie uova Ovito insieme al codice per rintracciare il gruppo di galline che ha deposto quel singolo uovo.

Con il tempo Fattoria Novelli ha voluto dimostrare non solo a parole la reale qualità dei propri prodotti: per questo già del 1999 si è rivolta a un autorevole ente esterno il Bureau Veritas Quality International (BVQI) per certificare alcuni importanti parametri controllati sulle uova Ovito, come la freschezza (garantita dalla consegna in massimo 48 ore dalla raccolta) l’assenza di coloranti sintetici e l’origine esclusivamente vegetale dei mangimi delle galline ovaiole.

In seguito, nel 2003 altri due importanti parametri sono stati certificati: l’utilizzo di mangimi No-OGM e la rintracciabilità della filiera. Grazie a questi parametri certificati Ovito è risultato essere il primo uovo in Europa con una tale certificazione di prodotto.

Tutto questo è stato possibile perché Fattoria Novelli gestisce e controlla tutta la filiera produttiva.

da Largo Consumo 6/2006
Comunicazione d’Impresa Editoriale Largo Consumo
Ovito certifica le uova a ogni passo (versione pdf)